News: LETTERA APERTA A TUTTI I NEUROLOGI…

Posted by on December 5, 2011 in CCSVI, News

 

Cari Neurologi (con la "N" volutamente maiuscola),
vorrei fare un paio di considerazioni, rubandoVi solo pochi minuti.
Sapete, dall’età di 24 anni sono ingegnere (con la "i" volutamente minuscola) e quando in passato il mio computer non funzionava, non riuscivo a dormire sereno la notte . Ora potete immaginarVi come io oggi possa dormire sapendo che le mie giugulari non "giugulano" nel modo corretto… 😉
Ok, Voi mi potreste consigliare di bere una camomilla prima di andare a letto (cosa che già faccio), ma volete sapere cosa non capisco? Qual’è la vera ragione del mio non "dormire sereno" e la ragione per la quale vi sto scrivendo?
Semplice, il fatto che non riusciate a dire che probabilmente si vivrebbe meglio senza le giugulari malformate e chissenefrega della “Sclerosi Multipla”, malattia di cui Voi siete "professori" (ma che non sapete da cosa sia causata, ne tanto meno sapete come "curare", perché le Vostre non sono "cure", bensì solo "trattamenti", "trattamenti" di tutta una vita…).
Probabilmente è vero che non ci siano dimostrazioni che le vene twistate sono la causa della malattia, ma è anche vero il contrario, cioè non c’è dimostrazione di “non correlazione” con la malattia stessa. Se siete veramente convinti che non ci sia nessuna correlazione, Vi invito davvero caldamente a farvele "chiudere", tanto non c’è nessun problema, giusto? Perché come dice un famoso comico (e non vorrei sembrarvi volgare o scurrile): "Sono tutti finocchi con il culo degli altri"…
I pazienti non capiscono la Vostra totale chiusura e allora, se decidono di effettuare l’angioplastica dilatativa, lo tengono nascosto piuttosto che dirVi la verità, fatto di per sé gravissimo che dovrebbe farVi riflettere…
E vorrei spiegarmi ancora meglio con un ragionamento molto semplice.
Se scopro di avere le vene più importanti del corpo malfunzionanti è mio interesse ripristinare il circolo venoso corretto (se no madre natura perché le avrebbe fatte?), così come se scopro di essere intossicato da metalli tossici è mio interesse disintossicarmi con un protocollo di cura adeguato. Dopo tutto l’eziologia dell’SM è ancora sconosciuta. Scusate, qual’è l’errore in questo ragionamento? Al massimo "rischiamo" di star meglio, non Vi sembra? Non capisco e Vi garantisco che non sono l’unico a NON capire…
Da cittadino Italiano mi chiedo e vi chiedo per quale motivo non venga finanziata una sperimentazione potenzialmente rivoluzionaria con un costo 400 volte inferiore al totale speso in un singolo anno (cioè un 1 miliardo di euro). Non capiamo per quale motivo non sovvenzionarla?
Sarebbe il modo migliore per toglierci tutti i dubbi sulla malattia e consentitemi sulla Vostra buona fede. La domanda allora è semplice: “perché non farla questa sperimentazione?”. Sembra quasi che abbiate "paura" di perdere qualcosa… forse pazienti???
Da tempo non sono più in cura da nessun neurologo, è vero questa è solo la mia storia personale… Penso però che se continuate così ne perderete anche molti altri… Lo dico per Voi davvero, perché io di Voi non mi fido più e come me stanno iniziando a pensare tante altre persone…

Attendendo “paziente” una Vostra risposta qui, in maniera da sedare tutti i miei dubbi e i dubbi dei lettori del sito, DAVVERO TANTI…
Ognuno vale uno ed ad ognuno le proprie responsabilità,
Un caro abbraccio e
Vinciamo noooi…!

un "pervertito, brav fiol, that’s all, scientificamente inesistente",
ing. Matteo Dall’Osso

20 Responses to “News: LETTERA APERTA A TUTTI I NEUROLOGI…”

  1. giovanni says:

    G R A Z I E !!!

  2. Gianobifronte says:

    Carissimo Matteo,
    appena rientrato a casa dopo l’ennesima “vacanza” in Cardiologia (non voglio proprio farmi mancare niente………), ho letto col solito, grande piacere, la tua “lettera aperta” ai neurologi; sai bene che condivido la tua posizione e lo testimonia la mia storia di medico e paziente di SM da trentacinque anni che ha sempre evitato le “proposte oscene” (scientificamente parlando…..) dei colleghi neurologi; solo dopo la scoperta della CCSVI mi sono messo in collegamento con Salvi e Zamboni, affrontando comunque la “chelazione” con il nostro amico, l’ottimo Dr. Zanella e mantenendomi “indipendente” nel tentativo di poter riparare, almeno in parte, i danni legati all’ossidazione dei metalli tossici nel Sistema Nervoso.
    Evidenze in tal senso sono raccolte in una “cartella” che titolai, a suo tempo, LOTTA DURA; e dopo la lotta, grazie anche alla carica che ci hai dato, non ho dubbi: VINCIAMO NOI!

  3. Simona says:

    Ciao Matteo,

    anzitutto complimenti per la tua esperienza e la tua caparbia. Io lo so che la forza di volontà porta dappertutto e difatti da quando nel 2008 il medico di famiglia mi ha diagnosticato la fibromialgia non ci ho creduto neanche un secondo quando mi ha detto che dalla maggioranza dei medici era considerata una malattia psicosomatica e dopo un pò, man mano che i sintomi peggioravano mi sono messa in moto per cercare delle soluzioni al mio problema su internet. Fortunatamente sono venuta a conoscenza di un medico che mi ha subito parlato di una probabile intossicazione alimentare e mi ha dato una dieta senza glutine-carne rossa e latte vaccino. Dico fortuna perchè avevo appena iniziato ad avere difficoltà ad articolare le parole oltre che a muovermi e coordinare i movimenti con mio grande spavento ed imbarazzo specie quando ero davanti alle persone…puoi immaginare…Dalla dieta ho iniziato subito a migliorare e piano piano a disintossicarmi ma non sono guarita del tutto perchè ad ogni sgarro dell’alimentazione o nello stile di vita, (non posso fumare né fare la tinta ai capelli, perlomeno non quella con l’ammoniaca con certezza, l’altro tipo l’ho fatta solo una volta), ricado completamente in tutti i sintomi pregiudicando così in qualche modo oltre che la mia salute anche un pò la mia vita sociale. Per fortuna che ho un bravo ragazzo che mi ricorda sempre cosa posso e non posso mangiare 🙂 fare o non fare..Comunque spesso ho dolori articolari, sono stanca e a corto di energia, a Luglio avevo i neutrofili sotto la norma. Questo per dirti che io non mi sento bene e ogni tanto esce qualche acciacco nuovo. Se però vado da un medico della mia zona mi dicono che la fibromialgia non esiste ed è solo una malattia creata per far guadagnare le case farmaceutiche, (il Neurologo della mia ASL). Morale della favola: dovrei fare finta di niente…ma di sicuro non sarà così!

    Un abbraccio forte forte
    Simona

  4. Max says:

    Grande Matteo, dopo che ci siamo visti oggi e mi hai accennato di questa lettera aperta sono venuto a leggerla subito…..sono pienamente in linea col tuo ragionamento e sono sicuro che, viste le entrate finanziarie che hanno le case farmaceutiche con noi malati di SM e di conseguenza “regali” a tutti i mega “professoroni”, è una dura battaglia da combattere, ma…….ora e sempre ancora di più……VINCIAMO NOI !!!!!

  5. Michela says:

    Giustissimo il contenuto della lettera, ma credo che non arriverà risposta. Il problema vale per mille situazioni, dove la prevenzione costa meno della cura e le proposte della ricerca scientifica ci mettono anni per essere prese in considerazione. Se non c’è una qualche multinazionale che può beneficiarne, non c’è motivo per procedere! Dopo anni però di diffusione di iniziative, credo di aver acquisito una certa esperienza che mi fa dire… ma perché non proviamo a raccogliere firme su una delle tante piattaforme che ospitano petizioni? Perchè non scriviamo una lettera aperta ai Ministri della Salute, ai Governi, a chi ritenete, asciutta e sintetica, chiedendo l’avvio di una sperimentazione che potrebbe far risparmiare gli Stati e aiutare i malati?

  6. patrizia says:

    bravo. condivido tutto in particolare la proposta di tappare le vene ai neurologi , tanto come dicono loro non creano alcun danno….ma mi domando una cosa, se una persona SENZA diagnosi SM presentasse questa malformazione, in italia i medici cosa farebbero?

  7. lillo says:

    il dramma e ‘che la situazione e’ stata sempre cosi’,purtroppo vale anche per tutte le altre malattie,noi siamo solo dei numeri,quanti comi ci sono !!non abbiamo scampo, pero’ grazie a te e a zamboni c’e’, la
    possibilita’ ( chi vuole )di intraprendere una nostra via,almeno ci proviamo ma gli altri ???
    buone feste a te e famiglia e a tutta la compagnia ……………..il tuo buon lillo

    n.b c’e’ sempre una bocia frasca pronta per te !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. pch says:

    Giusto Matteo! sono completamente d’accordo con te.
    Ho la SM diagnosticata nel 2000.
    Ho i metalli tossici nel mio corpo, in quantità molto elevate.
    Avevo entrambe le giugulari e l’azygos completamente chiuse….
    IO NE ERO CERTA perchè vivo il problema sulla mia pelle e sono attenta a ciò che dicono gli altri malati……MA i neurologi NON possono capire perchè sono lontani dai malati (che non riescono ad aiutare a causa della loro superbia ed arroganza). Qualcuno lo fa per i soldi, altri per ignoranza….ma così facendo, dovrebbero domandarsi che senso abbia essere completamente inutili se non dannosi per i malati…

  9. Giusy says:

    Grande Matteo! Efficace, Lucido, Appassionato e Tagliente come pochi sanno esserlo!

  10. laura pellegrini says:

    si , ovviamente non ti dirò il nome ma ti dico che in neurologia a careggi ce nè uno….

  11. Luisa says:

    Domanda stupida:
    qualcuno conosce un neurologo malato di SM?

  12. laura pellegrini says:

    Bravo Matteo hai espresso al pieno quello che io sono minimo 10 anni che sto ripetendo a tutti !!!! ho la sm dal 2000 ho girato non so quanti neurologi (con la n minuscola volontariamente)e proprio a novembre sono andata a farmi l ‘ecd alle giugulari e guarda caso ne ho due occluse ed il dott. che mi ha visitato mi ha fatto diagnosi di ccsvi!!!
    Ma lui stesso , chirurgo vascolare ,mi ha detto di attentere perchè in questo momento , è meglio aspettare i risultati delle sperimentazioni ….. cosi passeranno anni e poi ,come spesso succede qui in Italia tutto andrà nel dimenticatoio!!!!
    cosi ,come te anche io sono senza neurologo, perchè non mi fido di chi mi propone un veleno (tysabri) per forse fermare la sm e mi fa ammalare di chissàcosa…..
    Bisognerebbe essere tutti noi malati piu coraggiosi e mandarli tutti a raddrizzar banane questi medici che speculano sulla nostra malattia !!!!!
    Vorrei che provassero , almeno per una settimana cosa vuol dire avere la sm !!!!!! e tu sai bene cosa intendo!!!!
    io non dico che son tutti cosi ..ma per il momento per quanto mi riguarda non ho trovato nessuno disposto ad aprirsi ad un dialogo diverso…
    e per quanto riguarda il video,Comi….. ma mi faccia il piacere!!!!!!!!!!!!!

  13. French says:

    Grande Matteo!!! Se ragioni così brillantemente con le giugulari che non ‘giugulano’ non oso immaginare quando ‘giuguleranno’! 🙂 Muoviamoci in massa per rompere questo assurdo immobilismo fatto di interessi economici e disinformazione sulla pelle delle persone!!!

  14. Che dire? Il coraggio di chi esce dagli schemi è il motore dell’evoluzione dell’umanità; la pigrizia e il voler ripercorrere sempre le stesse strade è la sua morte! Bravo Matteo!

  15. Serena says:

    Che abbiano paura di perdere tutte le donazioni all’AISM? No dai non sarà così di sicuro.

  16. Questa è la prova che senz’altro da qualche parte esiste anche la cura contro il cancro ma che per motivi speculativi non la diffondono. Ragionando per eccessi, se esistesse una pillolina che presa una singola volta ti faccia passare il cancro, quanti ospedali specializzati in oncologia chiuderebbero? Quanti costosissimi farmaci non verrebbero più venduti? Quanti oncologi perderebbero guadagni mostruosi? Per la buona economia della facoltà scientifica è meglio che i malati si spengano pian pianino perchè durante la malattia spendono montagne di soldi senza batter ciglio!
    Vinciamo Noooi!!!

  17. Luisa says:

    C’è chi sà di avere limiti ma cerca di guardare oltre e chi non guarda oltre perchè non pensa di avere limiti.
    Mi chiedo perchè si possa dare del pervertito ad un medico che guarda oltre e non si possa dare del limitato a un medico che non vede al di là del suo orgoglio.
    Ma chi opera per il bene degli altri non dovrebbe farlo solo per questo?

  18. Rossella says:

    Se voglio un panino vado al forno,..pago e..
    Se voglio delle scarpe vado al negozio di scarpe,..pago e..
    Se voglio della verdura dal fruttivendolo,..pago e..
    Se voglio un giornale in edicola,…pago e..
    …se voglio una cura vado dal medico…voglio che il medico mi dia la cura giusta, è un mio diritto. xchè NO????

  19. Werter says:

    Matteo Dall’Osso vive una vita normale , degna di essere vissuta , votata allo studio e alla libertà di informazione. Vuole che i protocolli di cura vengano discussi con tutti i pro e contro. Vuole chiarezza sulle cure. Si oppone ai potentati che decidono al quale cura sia giusta ignorando le altre. Una lotta di civiltà. Io Sto con Matteo

  20. Johnny says:

    Matteo, se non sono le nostre vene, le tue parole almeno “giugulano” nel modo più efficace. BRAVO!!!

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